Schemi evolutivi di Elliott

In questo capitolo parleremo delle onde di Elliott e di come queste potrebbero aiutarci a capire l’andamento dei prezzi.

Le onde di Elliott sostengono il principio che il mercato è ciclico e si può suddividere in onde. Le due onde principali sono quella impulsiva, in cui sostanziale il prezzo aumenta, e l’onda correttiva detta ZigZag in cui il prezzo decresce. Ognuna di queste due onde possono essere poi a loro volta scomposte in onde più piccole.

Prendendo per esempio l’onda impulsiva e Numerando l’alternarsi di punti di massimo e minimo relativo le onde bullish, e segnando invece con delle lettere i punti di massimo e minimo relativo nell’onde Bearish, abbiamo le seguenti ondate:

ONDA 1: salgo fino ad 1 poi 2,3,4,5

ONDA 2: scendo fino ad a poi b,c (in downtrend)

ONDA 3: salgo fino ad 1 poi 2,3,4,5

ONDA 4: scendo fino ad a poi b,c (donntrand)

ONDA 5: salgo fino ad 1 poi 2,3,4,5

Immagine 1: raffigurazione delle onde di Elliot

Successivamente avremo l’onda correttiva che si disegna con lo stesso principio.

Quello che risulta poi difficile è riuscire ad individuare correttamente le onde sul grafico dei prezzi, posizionandosi anche sul corretto timeframe.

Qui di seguito un esempio di onda impulsiva 12345, ancora in formazione, sul grafico degli #ETH:

Immagine 2: tradingview – eth – esempio di onda 12345 ancora in formazione

Da questa teoria derivano anche alcuni pattern correttivi come si possono vedere in immagine 3:

Immagine 3: raffigurazione di pattern correttivi derivati dalle onde di Elliot

Alcuni di questi pattern gli abbiamo già visti in articoli precedenti ma senza scendere nei dettagli della teoria sottostante.

Riferimenti

  1. Immagini: immagine1 e immagine3 prese da google immagini
  2. Achille Fornasini, “Mercati finanziari: scelta e gestione di operazioni speculative – I metodi e i sistemi della moderna Analisi Tecnica a supporto delle decisioni operative”, 1th edizione del 1996, ETAS