#Btc: speranza di bullish divergence

Sul #BTC la Bearish flag non sembra aver rotto in maniera marcata al ribasso, al contrario sembra presentars pi una possibilità di bullish divergence sull’RSI sulle 4h.

Partiamo subito dall’immagine 1 con il grafico dei prezzi e dell’RSI su timeframe 4h:

Immagine 1: tradingview – 2018-05-27 – timeframe 4h – btc/usd – bullish divergrnce

Sebbene il prezzo continua a scendere, anche se in maniera non marcata, sembra delinearsi una bullish divergence sul grafico delle 4h.

Prima di prendere posizione, per chi è fuori dal mercato, potrebbe essere conviene aspettare una conferma nei prezzi, vista la situazione incerta. Per chi è già dentro, come noi di Cryptograph Team, conviene comunque settare gli opportuni stoploss.

#Xem: #vbottom

Formazione #V-bottom sul grafico dei prezzi #XEM con possibile gain sul breve periodo.

Nell’immagine 1 possiamo vedere il grafico dei prezzi dello XEM su timeframe 1 ora:

Immagine 1: tradingview – 2018-05-17 – timeframe 1h – Xem vbottom

Possiamo notare una possibile formazione V-bottom sul grafico dei prezzi, che si realizza è una figura di tipo rialzista. Anche i volumi, e #RSI in #ipervenduto, sembrano supportare l’ipotesi di un v-bottom.

Se la figura si completa si potrebbe avere un gain di circa il 3,61% nel breve periodo.

Come sempre questo è solo un esempio di trading e non un segnale operativo.

#BTC: #Bullish sul breve periodo

Il #bitcoin sembra attraversare una fase #bullish nel breve periodo, con possibile gain del 3%.

Partiamo subito con l‘immagine 1 contenente il grafico de prezzi:

Immagine 1: tradingview – 2018-25-05 – btc/eur – timeframe 1h – possibile fase bullish

Si può notare come su timeframe 1h:

  • L’RSI è scarico, ovvero suggerisce un aumento nel breve periodo;
  • Il prezzo, dopo una grossa candela rossa, è rimbalzato sulla banda di bollinger inferiore, suggerendo anche qui un aumento del prezzo nel breve periodo;

Un possibile target sul breve periodo potrebbe essere poco prima della banda di bollinger superiore (circa 7400eur), con un gain di circa il 3%.

Data il trend principale che sembra essere ribassista, risulta molto utile settore uno stop loss mosso stringente.

Sottolineano che questo è solo un esempio di analisi, non è un segnale operativo.

Analisi BTC:15/04/2018 – Mattina

In questo articolo riprendiamo ad analizzare il cambio BTC/EUR, a seguito dell’attuale ripresa dei prezzi. E’ importante capire fin da subito che il trend principale rimane per ora ribassista, quindi bisogna fare attenzione a non scambiare l’attuale ripresa con un inversione del trend.
Nell’immagine 1 riproponiamo il grafico dei BTC/EUR su grafico 1 giorno:

Immagine 1: TradingView – BTC/EUR 15 aprile alle 10:40 – Timeframe 1D

Quello che possiamo notare sul grafico è:

  • Un pattern di falling wedge rotto da poco al rialzo;
  • Le linee di trend in viola che, essendo ribassiste fanno da resistenza alla salita dei prezzi;
  • L’ulteriore linea in viola formata da un massimo relativo che fa anch’essa da resistenza;
  • La linea  obliqua tratteggiata in nero che vale da possibile target dei prezzi se continuano a salire;
  • Sempre in tratteggiato in basso la linea nera che invece fa da supporto;
  • L’ADX e DI invece ci mettono in guardia: sebbene c’è stato un aumento dei prezzi questo non è ancora così marcato da segnare un inversione del trend, nemmeno di breve periodo;
  • L’RSI ci segnala inoltre che siamo in ipercomprato;

Allo stato attuale dei prezzi si spera che continuano a salire, raggiungendo quindi il target degli 8760€. Al contempo però l’RSI e l’ADX e DI ci mettono in guardia sul fatto che potrebbe invece esserci un ritracciamento a breve: difatti tra ieri e oggi i prezzi hanno iniziato a lateralizzare invece che continuare la salita verso l’alto.

Una possibile interpretazione è quindi, per chi è nel mercato, di piazzare degli opportuni stop loss, e monitorare costantemente l’andamento del mercato.
Per chi invece è fuori dal mercato, potrebbe essere opportuno aspettare ad entrare, magari inserendo un ordine di stop buy.

In definitiva la situazione è neutra e va monitorata.

Relative Strength Index (RSI)

Il Relative Strength Index (RSI) è uno degli oscillatori di ipercomprato/ipervenduto più importanti. Rispetto al semplice utilizzo delle medie è molto più reattivo e ci permette di capire in maniera più tempestiva dove andranno i prezzi.

I segnali operativi si hanno quando il valore dell’RSI supera il livello di minimo o di massimo preimpostato, ovvero:

  • Superando il livello di massimo si è in ipercomprato: questo ci suggerisce che il prezzo potrebbe iniziare a scendere;
  • Superando il livello di minimo si è in ipervenduto: questo, al contrario, ci suggerisce che il prezzo potrebbe iniziare a salire;

Da notare che questi sono suggerimenti che devono poi trovare un riscontro nei prezzi: può essere infatti che il prezzo permanga ancora per molto in una fase di ipercomprato/ipervenduto.

Si calcola come segue (fonte Wikipedia):

RSI=(100*U)/(U+D) dove
U = media delle differenze di chiusura al rialzo di X elementi;
D = media del valore assoluto delle differenze di chiusura al ribasso di X elementi;

I parametri che suggeriamo di utilizzare con le criptovalute sono i seguenti:

  • Periodo: 5
  • Livello minimo: 30
  • Livello masismo: 70

N.B: questi non sono i valori standard utilizzati solitamente per questo oscillatore, ma per le criptovalute, i cui prezzi evolvono molto rapidamente, ci siamo trovati bene con questi valori per avere un oscillatore più reattivo;

In caso di timeframe molto basso si consiglia di abbassare a periodo 2.

Il periodo è banalmente il numero di unità (la X delle formula) su cui si vanno a calcolare le medie. Ad esempio se siamo su timeframe 4h ed il periodo è 5 si prendono in considerazione 5 elementi del grafico a 4h.

Nell’immagine1 possiamo vedere un esempio dell’RSI utilizzato sul grafico BTC/EUR con timeframe ad 1 giorno:

Immagine 1: TradingView – RSI su grafico BTC/EUR con timeframe 1 giorno

Da notare come i punti di minimo e di massimo del grafico spesso coincidono con il valore dell’RSI. Tuttavia vederlo nel passato è molto semplice, per interpretarlo nel mentre che si forma richiede invece di trovare un riscontro sui prezzi e di piazzare gli opportuni stop loss/stop buy.

Riferimenti:

  1. Achille Fornasini, “Mercati finanziari: scelta e gestione di operazioni speculative – I metodi e i sistemi della moderna Analisi Tecnica a supporto delle decisioni operative”, 1th edizione del 1996, ETAS
  2. Wikipedia