Trendline

La trendline è di fatto una linea che viene tracciata per provare ad ipotizzare l’andamento del mercato nel futuro. In caso di trend rialzista si ottiene tracciando una linea che passa per i minimi relativi. In caso di trend ribassista si ottiene passando per i massimi relativi.

Quando si traccia la trendline è necessario non tagliare il corpo della candela. Sarà il grafico che, evolvendo nel tempo, avrà la possibilità di tagliare la trendline andandola quindi a “invalidarla” anche solo momentaneamente.

Da notare che una trendline con pendenza di oltre 45 gradi è da ritenersi ripida, pertanto inaffidabile. Questo significa che con una trendline molto ripida si è in presenza di un picco, e che molto presto il trend potrebbe ritracciare (ovvero diminuire di inclinazione) o addirittura cambiare.

Una trendline con una pendenza tra i 20 ed i 30 gradi è invece da ritenersi più affidabile.

Una terza possibilità è di trovarsi in una fase del mercato in cui i prezzi si muovono principalmente in orizzontale. In questo caso si parla di trend indefinito.

OBIETTIVI TEORICI

Si possono ottenere degli obiettivi teorici tracciando delle linee orizzontali parallele ai massimi/minimi relativi precedenti:

  • Se si tratta di un trend rialzista, l’obiettivo teorico si otterrà tracciando una linea parallela al precedente massimo relativo;
  • Se si tratta di un trend ribassista, l’obiettivo teorico si otterrà tracciando una linea parallela al precedente minimo relativo.

In caso la trend line viene violata si va a ri-calcolare il probabile obiettivo come segue:

  • trend rialzista violato: si utilizza il precedente minimo relativo;
  • trend ribassista violato: si utilizza il precedente massimo relativo;

questo perchè si presuppone che, violando la linea di trend, è probabile avere un inversione di trend.

N.B: l’andamento del prezzo deve essere sempre supportato dai volumi

L’individuazione degli obiettivi teorici può avvenire attraverso tre principali tecniche:

  • Breakout: quindi supponendo la violazione di supporti e resistenze;
  • Retracement:
    • mediante l’utilizzo di FANLINES
    • tramite l’utilizzo di linee parallele posizionate sul 33%, 50% e 66% dell’escursione tra l’ultimo massimo e minimo relativo;
  • Cicli: ovvero mediante l’individuazione di un canale;

RESISTENZA E SUPPORTO

Il supporto si può vedere come una linea (o range di prezzi) verso il quale i prezzi rallentano la loro discesa.
La resistenza, in opposizione, si può vedere come una linea (o range di prezzi) verso il quale i prezzi rallentano la loro salita;

I supporti e le resistenze possono essere di tipo dinamico e statico.

I supporti/resistenze di tipo dinamico, sono delle linee oblique nel grafico, e non sono altro che le trend line. In caso di un trend ribassista, la trendline, assume il carattere di resistenza. In caso di un trend rialzista, invece, assume il carattere di supporto.

I supporti e resistenze di tipo statico, invece, sono dati da punti di minimo e di massimo nel grafico, e sono quindi delle linee parallele a tali punti.

In caso di trend rialzista, assumono importanza i supporti statici, che spesso coincidono con i punti di massimo relativo precedenti, oltre che la trendline che vale anch’essa da supporto.

In caso di trend ribassista, assumono importanza le resistenze statiche, che spesso coincidono con i punti di minimo relativo precedenti, oltre che la trendline che vale anch’essa da resistenza;

In caso di trend indefinito, si possono comunque identificare dei supporti/resistenze indicative mediante la tecnica dei livelli di tirone.

Di seguito mostriamo alcuni esempi di trendline, oltre che di supporti e resistenze:

Immagine1: Tradingview – esempi di trendline, supporti e resistenze su grafico BTC;

LIVELLI DI TIRONE

I livelli di tirone possono essere basati sulla mediana o sulla media, e forniscono appunto delle linee orizzontali da supporto/resistenza al trend orizzontale.

I livelli di tirone, basati sulla mediana, si calcolano nel seguente modo:

  • Si individua con A il massimo relativo e con B il minimo relativo
  • Si individuano ulteriori tre rette:
    • Top-line =  A – [(A-B)/3]
    • Central-line =  B + [(A-B)/2]
    • Bottom-line =  B + [(A-B)/3]

Queste 3 linee, insieme ad A e B, formano 5 livelli di supprto. Il metodo basato sulla media, identifica ulteriori 5 livelli.

CANALE

Si ottiene tracciando, parallelamente alla trendline, un ulteriore linea parallela.

Individuare un canale permette di capire come andrà a variare il prezzo all’interno di esso (visto che il prezzo si può approssimare come un onda nel canale stesso). La seconda linea del canale individua il ritorno, su cui appunto il prezzo rimbalza per ritornare verso la trendline.

Un fattore importante è legato alla pendenza del trend: più è inclinato è minore è l’oscillazione dei prezzi nel canale.

Operativamente, per individuare un canale, nel mentre che i prezzi si stanno formando, si può andare a vedere dove i prezzi sembrano rimbalzare.

Un’altra interpretazione è che, se i prezzi vanno a testare la linea di ritorno (la linea parallela al trend, quella superiore in caso di trend rialzisti), allora vi è un deterioramento del trend principale.

Di seguito un esempio di formazione di un canale, con conseguente rottura, sul grafico dell’XRP con timeframe a 4h. Il canale si è formato, e conseguentemente rotto, nel giro di 1-2 giorni.

Immagine 2: Tradingview XRP – Formazione e rottura di canale – TimeFrame a 4h

FILTRI

Quando una resistenza o un trend viene violato, per essere sicuri di non incappare in un falso segnale, bisogna avere ulteriori conferme. I filtri operativi hanno proprio questa finalità.

Un possibile filtro è il filtro temporale, che consiste nel vedere se la violazione del trend permane per più sedute. Un esempio grafico di questo filtro è il  pullback, che consiste nel vedere il prezzo che rimbalza sulla resistenza o trend appena violati, senza oltrepassarla nuovamente.

I pullback sono infatti dei rimbalzi che si hanno subito dopo che si è violato un supporto/resistenza.

Si parla di bearish pullback se il rimbalzo si ha verso il basso (ad esempio si è rotta una trend-line rialzista. Al contrario, si parla di bullish pullback se il rimbalzo si ha verso l’alto.

FANLINES

Si disegnano più trendline (es. 3), che partono dallo stesso punto detto fulcro. A questo punto si considera un inversione di trend quando tutte le trendline vengono violate.

Solitamente la correzione del trend principale può avere un’ampiezza pari al 33, 50% e 66% dell’escursione tra i prezzi massimo e minimo assoluti registrati nel periodo in esame.

Di seguito un esempio di fanlines:

Immagine3: Tradinview XRP – Esempio di fanlines

Da notare come il trend secondario, che all’inizio era rialzista, ritraccia per più volte. La terza volta che ritraccia è un segnale che il trend probabilmente è cambiato. Come infatti si vede successivamente il prezzo scende ed inizia una lunga fase orizzontale.

BREAKOUT TREND

Il breakout di un trend intendiamo, in questo caso, il cambio di un trend da rialzista a ribassista. Quindi non il semplice superamento di un supporto/resistenza.

Per individuare il breakout di un trend, due tecniche operative sono:

  • La rottura di 3 successive fanlines;
  • L’aumento di frequenza delle onde (che diventano quindi piu strette)

Per confermare un breakut bisogna fare attenzione che il superamento sia netto e che quindi i prezzi non tornino indietro.

STRATEGIE OPERATIVE

Una possibile strategia operativa è quella della vendita/acquisto a scaglioni (es 3).

Ad esempio, in casi di acquisto (detto acquisto scale down), da fare perchè si è superato una resistenza, si fa un primo acquisto quando il prezzo schizza oltre la resistenza. Si inseriscono due ulteriori acquisti quando il prezzo si riassesta.

STOPLOSS/STOPBUY

Un stoploss non è altro che un ordine di vendita che si attiva quando il prezzo scende sotto una certa soglia. In contrapposizione esiste anche lo stopbuy, che è un ordine di acquisto che si attiva quando il prezzo sale oltre una certa soglia.

Queste due tipologie di ordini servono principalmente a limitare le perdite in caso di un repentino cambio di trend.

Riguardo gli stoploss, in un trend rialzista, conviene metterli subito sotto la linea di trend.

In un trend ribassista andrebbe messo subito sopra. Nel caso delle criptovalute questo si traduce in un andare ad acquistare quando si supera la trendline superiore (utilizzando per appositi accorgimenti come i filtri).

Riferimenti:

  1. Robert d. Edwards, John Magee, “TECHNICAL ANALYSIS OF STOCK TRENDS”, 8Th edizione del 2001, STL Pag 249 – 276)
  2. Ettore Coliva, Lucio Galati, “ANALISI TECNICA FINANZIARIA”, 1th edizione del 1992, UTET Libreria (Pag 28 – 58)
  3. Achille Fornasini, “Mercati finanziari: scelta e gestione di operazioni speculative – I metodi e i sistemi della moderna Analisi Tecnica a supporto delle decisioni operative”, 1th edizione del 1996, ETAS (Pag 13 – 214)

 

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Grafici candlestick

I grafici candlestick sono i più utilizzati per l’analisi dell’andamento dei prezzi. Dato che nel blog ne abbiamo già mostrato degli esempi, e ce ne saranno sicuramente molti altri, è bene fare una breve parentesi su cosa sono e come si leggono.

L’elemento base è la candela:

Nella candela possiamo individuare le seguenti quattro componenti:

  • Ombra superiore (1): La parte superiore di questa liniea indica il livello massimo che il prezzo ha raggiunto;
  • Real Body (2): è il rettangolo centrale, dove i limiti superiori ed inferiori sono il prezzo di chiusura e di apertura;
  • Ombra inferiore (3): la parte inferiore di questa linea indica il livello minimo che il prezzo ha raggiunto;
  • colore: se il prezzo di apertura è più basso del prezzo di chiusura, allora vuol dire che il prezzo è sceso ed il colore è rosso. Nel caso contrario è verde (ci sono anche grafici che utilizzano i colori nero e bianco).

I dati che vengono utilizzati per disegnare una candela (apertura, chiusura, massimo e minimo) sono riferiti ad un determinato timeframe, ovvero l’arco temporale che seleziona l’utente (i principali sono 5min, 15min, 1h, 2h, 3h, 4h, 1G, 1sett, 1mese).

Quindi ogni candela viene disegnata a partire dalla selezione di un arco temporale. E’ quindi molto utile selezionare l’arco temporale corretto:

  • Un arco temporale troppo breve (tipo quelli dei minuti) darà una visione dell’immediato, ma avrà scarsa utilità nel lungo termine;
  • Un arco temporale più lungo (dalle ore ai giorni) sarà invece più utile per individuare i trend di mercato;

Volendo semplificare l’interpretazione è la seguente:

  • Un real body abbastanza marcato, con delle ombre piccole, indicano una buona decisione del mercato, in quanto il prezzo ha sempre seguito una determinata direzione (sempre salito o sempre sceso);
  • Delle ombre molto lunghe con un real body piccolo, invece indicano estrema indecisione.

Esistono tuttavia tutta una serie di pattern che si possono applicare sia sulla singola candela, che su gruppi di più candele. Per questi vi rimandiamo ai prossimi articoli.

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Analisi BTC: 11/03/2018 – mattina

 Il seguente esempio di analisi tecnica, rappresentato nell’immagine1, è dedicato al bitcoin (BTC), nella mattinata odierna, su timeframe 4h. L’obbiettivo è quello di capire quali sono gli attuali trend in corso.

N.B: per timeframe si intende che i prezzi sono raggruppati in periodi di 4h, ovvero ogni candela (immagine sul grafico) è riferita a 4h (a meno dell’ultima in corso). Per i più inesperti presto inseriremo un articolo che spiega meglio come si legge un grafico e come si tracciano su di esso i trend, i supporti e le resistenze;

Immagine1: grafico BTC TradingView (BITSTAMP) - Timeframe 4h - 12:40 del 2018/03/11Immagine1: grafico BTC TradingView (BITSTAMP) – Timeframe 4h – 12:40 del 11/03/2018

Le principali informazioni presenti sul grafico sono:

  1. Linea rossa tratteggiata: trend principale, ribassista ormai da metà dicembre 2017 (tracciato facendo passare una linea per i massimi relativi); 
  2. Linea verde: supporto dettato da un grande minimo formatosi a inizio febbraio 2018 (per i più inesperti, semplicizando, un supporto è una linea che supporta il prezzo, ovvero sotto la quale si spera che il prezzo non scenda);
  3. Linea rossa orizzontale: resistenza dettata dall’ultimo punto di minimo (per i più inesperti, al contrario del supporto, la resistenza è una linea che fa resistenza alla salita del prezzo);
  4. Linea rossa obliqua: era il precedente trend rialzista che, dato che è stato bucato al ribasso, si è trasformato in una resistenza;

 

L’interpretazione di queste linee, oltre che il tracciamento, è dato tutto dall’esperienza dell’analista. Inoltre non è una scienza esatta perché studia i prezzi passati e non può prevedere i prezzi futuri ma solo dare suggerimenti.

Un dato che emerge dall’analisi è il seguente:

  • La resistenza del punto 3 (il precedente minimo) è stato testato ma non oltrepassato. Inoltre i volumi (indicato dal grafico a barre) sono bassi;

 

A questo punto l’analisi fatta ci suggerisce i seguenti possibili andamenti:

  • Rialzista: Nel prossime ore potrebbe esserci un ulteriore test della resistenza al punto 3, che se oltrepassata potrebbe essere indice di risalita del prezzo con possibile obbiettivo la resistenza descritta al punto 1 (il trend principale);
  • Ribassista: Il supporto del punto 2 (il minimo di febbraio 2018) invece, è un possibile obbiettivo per i prossimi giorni se il prezzo continua a scendere;

 

A nostro avviso l’andamento più probabile nel breve periodo è quello ribassista, va comunque monitorato il prezzo nelle prossime ore.

La strategia che stiamo attualmente utilizzando è quella di accumulare BTC al rate di 7200€ o inferiore, al fine di ottenere un guadagno (Take Profit) qualora risalisse intorno ai 9000-9400€. Tuttavia persone che fanno questo di mestiere, sfruttano l’alta volatilità del prezzo (ovvero il fatto che ci sono ampie salite e discese) per ottenere guadagno anche in fase di discesa.

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Teoria di Dow

La teoria di Dow è un insieme di principi che si applicano all’andamento dei prezzi nel mercato. Sebbene questi principi sono molto generali, su di essi si basano la maggior parte delle tecniche di analisi.

Riportiamo di seguito quelli principali.

1: TRENDS

Un trend (tendenza) indica la direzione del mercato. Si definisce up-trend un trend rialzista, ovvero quando i prezzi tendono ad aumentare. Si definisce down-trend un trend ribassista, ovvero quando i prezzi tendono a diminuire.

N.B: vedremo che anche essendo in un trend rialzista (o ribassista) il prezzo non è una linea che tende sempre a salire (o scendere). Il prezzo oscilla nel tempo, è quindi utile individuare il trend in atto per capire dove il prezzo sta andando (sebbene spesso non è facile).

Il mercato è formato da tre tipologie di trends: Primaria, secondaria e terziaria (anche chiamate Tide, Wave e Ripple).

Questi trends sono riferiti ad archi temporali diversi, dove il primo è sul lungo periodo (anni), il secondo sul medio (mesi) , e la terza sul corto periodo (giorni).

Basandosi su questo principio vi è un trend principale da seguire sul lungo periodo, su cui quindi impostare i profitti a lungo termine. Questo trend però, nel corso del tempo, può seguire delle modifiche (ritracciamenti), dando luogo a trend secondari. Infine ci sono i trend terziari che secondo questa teoria vengono visti come delle semplici fluttuazioni.

N.B: Nel mercato delle criptovalute, dove i prezzi sono estremamente volatili (ovvero cambiano molto velocemente), anche i trend terziari acquisiscono importanza.

Nell’immagine1 possiamo vedere in rosso il trend principale sul bitcoin tracciato oggi 11 marzo 2018. Questo trend è chiaramente ribassista.
Al suo interno, tracciato in verde, possiamo vedere uno dei tanti trend secondari, questo tracciato è invece rialzista.
All’interno del trend secondario possiamo vedere come il prezzo non è sempre in salita ma in realtà oscilla, andandolo ad ingrandire potremmo individuare al suo interno vari trend terziari.

Teoria di Dow: esempi di trend
Immagine1: TradingView – Teoria di Dow: esempi di trend

Ogni trend a sua volta viene diviso in tre fasi:

  1. Accumulazione: Fase in cui intervengono investitori istituzionali, qui il prezzo sale piano (o scende se è un trend ribassista);
  2. Fase intermedia o speculazione: il prezzo continua a salire e molti investitori iniziano ad entrare nel mercato;
  3. Distribuzione: Siamo arrivati al livello massimo, dove generalmente gli investitori istituzionali iniziano a vendere.

Queste fasi determinano quindi un andamento ciclico del prezzo. Si potrebbero inoltre andare a specializzare in ulteriori sottofasi, in cui si vedrebbe che anche all’interno di una singola fase il prezzo oscilla.

2: IL MERCATO E LE NOTIZIE

Il mercato è influenzato da tutte le notizie, che nel campo delle criptovalute sono spesse varie al giorno.
Cosa significa questo ? che sebbene il trend è ben definito una cattiva notizia (o buona) può stravolgerlo.

3: INDICI SIMILI E CONFERMA

Gli indici simili devono confermarsi a vicenda. Cosa significa questo nel campo delle criptovalute ? che sebbene si opera su una determinata cripto bisogna tenere sotto controllo anche le altre. Ad esempio il Bitcoin tende ad inficiare il mercato di tutte le monete secondarie (dette altcoin) ed è quindi utile monitorarlo anche se non si investe direttamente su di esso.

4:  VOLUMI

I trends devono essere confermate dai volumi. Ovvero non bisogna guardare solo il prezzo che sale e scende ma anche su quante operazione di acquisto\vendita è basato. Questo perché un trend basato su pochi volumi potrebbe facilmente cambiare.

5: ESISTENZA DEI TREND

Una tendenza continua ad esistere fintanto che non ci sia un segnale ben definito che ne segna la fine. Quindi bisogna fare attenzione a dire di essere passati in un trend rialzista (o ribassista) solo per aver visto un minimo cambiamento: meglio aspettare dei segnali di conferma.

7: SOLO PREZZI DI CHIUSURA

Down da importanza ai solo i prezzi di chiusura del mercato, ignorando le oscillazioni intraday. Questo però nelle criptovalute, dove i mercati sono sempre aperti, è poco applicabile.

8: LINEE

Ci sono dei periodi del mercato che sono orizzontali, ovvero formano delle linee. Questi periodi sono caratterizzati da un equilibrio tra acquisto e vendita.
In questo periodo i prezzi fluttuano di circa il 5%.

N.B: questi periodi sono dei momenti di pausa in cui il trend non è ben definito. Bisogna fare attenzione perché dopo questi periodi il trend precedente potrebbe cambiare.

Riferimenti:

  1. Robert d. Edwards, John Magee, “TECHNICAL ANALYSIS OF STOCK TRENDS”, 8Th edizione del 2001, STL (Pag 13-23);
  2. Ettore Coliva, Lucio Galati, “ANALISI TECNICA FINANZIARIA”, 1th edizione del 1992, UTET Libreria (Pag 18 – 19).
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Cryptograph

CryptoGraph nasce con l’obiettivo di fare comprendere meglio ai principianti il mondo del trading sulle criptovalute. Per farlo forniremo pillole di analisi tecnica che vi permetteranno di capire l’andamento del mercato. Non mancheranno inoltre esempi di analisi e descrizioni più generali di cosa sono le criptovalute e dove scambiarle o custodirle.

Gli argomenti che intendiamo trattare, almeno inizialmente, saranno:

  1. Criptovalute: panoramica sulle principali criptovalute (Bitcoin, Ripple, LiteCoin, Bitcoin Cash, ecc), su cosa sono e come funzionano;
  2. Exchange: descrizione sui principali exchange (Kraken, Bitstamp, Binance, Coinbase, ecc) e sul loro funzionamento;
  3. Wallet: dove conservare i soldi al sicuro per il lungo termine;
  4. Analisi tecnica: individuazione di trendline, pattern, ma anche indicatori e oscillatori e quant’altro;
  5. Esempi di analisi: esempi di analisi tecnica;

DICHIARAZIONE DI ESCLUSIONE DELLE RESPONSABILITA’

Vogliamo fin da subito precisare che il trading è un’attività altamente rischiosa, che può portare alla perdita di ingenti cifre di denaro. Questo blog (come anche i messaggi su Twitter e sulla pagina Facebook) va trattato come esempi teorici al fine di soddisfare la propria curiosità e NON come suggerimenti operativi.

Decliniamo quindi ogni responsabilità dovuta alla messa in atto degli esempi riportati in questo blog.

Contatti

Per suggerimenti o segnalazioni potete contattare lo staff di CryptoGraph al seguente indirizzo email: info[at]cryptograph.cloud

Ci teniamo a precisare che questo blog viene gestito per passione e non per lavoro. I tempi di risposta quindi potrebbero non essere immediati.

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